Tutto è iniziato con una domanda molto semplice:
“Se nessuno vede un atleta, come potrà avere una reale opportunità?”
Come tanti genitori, ho visto come mio figlio si allenava, migliorava, si impegnava... ma la sua visibilità dipendeva dall'essere nel posto giusto, nel giorno giusto e davanti alla persona giusta.
Il problema: il talento invisibile
Nelle categorie inferiori è molto comune che:
- Gli scout non possono essere in tutti i campi.
- Gli allenatori hanno poco tempo per fornire feedback individuali.
- Le famiglie non sanno insegnare bene i progressi dell'atleta.
- Gli atleti stessi non dispongono di strumenti semplici per mostrare la loro evoluzione.
Tutto ciò si traduce in talento invisibile.
L'idea: una “finestra” digitale sul talento
L'idea di YouVisible è nata proprio lì:
- Un luogo dove qualsiasi atleta può caricare le proprie partite, allenamenti e statistiche.
- Dove club e scout possono effettuare ricerche filtrando per posizione, età, zona, ecc.
- Dove le famiglie hanno uno spazio sicuro, ordinato e privato per condividere i progressi sportivi.
Volevamo che la visibilità non dipendesse solo dalla fortuna, ma anche dal lavoro e dalla disponibilità degli strumenti giusti.
Dal taccuino al prototipo
Il primo “schizzo” di YouVisible erano appunti su un taccuino:
- Modulo Atleti con video in primo piano.
- Modulo Clubs/Scout per cercare e seguire i profili.
- Modulo Aziende e servizi (fisici, nutrizionisti, accademie, ecc.) collegati all'ecosistema.
A poco a poco il disegno è diventato un prototipo e il prototipo è diventato una applicazione reale, con un'idea molto chiara:
Fai in modo che qualsiasi atleta, da qualsiasi luogo, abbia un'opzione in più per farsi vedere.
Questo è stato il primo passo. Negli articoli successivi vi racconteremo come siamo passati dal prototipo alla uscita in produzione di YouVisible.